Heino
“Das Heino pout-pourri”
Cd
Fanatici seguaci di Heino,
veterani e novelli estimatori del biondo bardo teutonico, l’ora
è
giunta! L’idolo del kraut-pop-apocalittico viene onorato in pompa magna
dalla messa alle stampe di questa antologia made in Italy che
raccoglie
ben venticinque tra le sue canzoni più tenere e struggenti.
L’Odino
della schlager musik certificata ISO 9000 regala vibrazioni da
Capodanno
a Las Vegas facendo palpitare i nostri cuori verso vette prive di nubi,
dove l’eco dei suoi inni alla gioia riverbera lungo vallate di
immacolate
nevi eterne.
L’epico incalzare di “An
die freude”, la travolgente “Rosamunde”, la velata malinconia di un
Nabucco
rivisitato in chiave mitteleuropea con “Teure heimat”, e ancora: “La
montanara”,
“Hey capello”, “Caramba, caracho, ein whisky”, fino a giungere alla
stupefacente
“Sierra madre”.
L’albino cantore di una
Germania figlia dei tropici assume la forma di un’icona dallo sguardo
impassibile,
distaccato, profeta del ritmo caraibico sottomesso al verbo teutonico e
viceversa (esemplare, in questo senso, la sua “Carnaval in Rio”).
Un Budda nordico, in grado
di soggiogare intere folle per mezzo della sua conturbante bellezza: ne
sa qualcosa Boyd Rice che custodisce gelosamente nel suo appartamento
una
sacra effige di Heino (con tanto di autografo), frutto di chissà
quale oscuro voto a Dio o al Diavolo. Personalmente posso far risalire
il mio primo incontro con Heino ad un paio d’anni fa, quando, ancora
ignaro
della sua devastante potenza soggiogatrice, mi sono ritrovato a
scrutare
le copertine dei suoi dischi riprodotte sulle pagine patinate di un
oscuro
distributore di materiale folkloristico tedesco. “Das Heino
pout-pourri”
rappresenta l’occasione chiave per aprire nuovi orizzonti alla ricerca
del Graal distillato in musica. Oltremodo lodevole quindi questa
antologia
di stampo radical-chic sorta grazie all’iniziativa di una nota fanzine
veneta dall’occhio cattivo che ha accuratamente selezionato e
rimasterizzato
digitalmente la crema del repertorio di questo impavido menestrello
occidentale.
Consigliato a chi parte per le vacanze in montagna, ma anche a chi in
montagna
c’è stato già e sente la nostalgia di un’ubriacatura ad
alta
quota.
Heino mit uns!
(M.Rot)